Travel Trend 2016

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Tripadvisor ha pubblicato le sue previsioni per il 2016, diffondendo i risultato di uno studio che ha coinvolto oltre 44.000 viaggiatori e albergatori nel mondo, ai quali è stato chiesto di fare delle previsioni per il prossimo futuro.

di Stefano Mascioni 

Se la rete mischia le carte e cambia le regole in continuazione, Tripadvisor cerca di fare un punto, per capire il più possibile come sarà il 2016 di viaggiatori e addetti ai lavori.

Per quale motivo viaggeranno le persone nel 2016? In che modo questi viaggiatori decideranno cosa fare e dove soggiornare? Spenderanno di meno o di più rispetto al 2015? Quale impatto hanno le loro scelte sul settore dei viaggi in generale?

A queste e ad altre domande risponde l’ultimo studio di TripBarometer condotto per conto di TripAdvisor dall’istituto di ricerca indipendente Ipsos.

 

1:Provare nuove esperienze

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Nell’anno venturo, i viaggiatori di tutte le età si sposteranno alla ricerca di esperienze nuove, da crociere a viaggi individuali e non solo.

A livello internazionale, il 69% dei viaggiatori pensa di provare nuove esperienze nel 2016. 1 viaggiatore internazionale su 5 afferma di essere intenzionato ad andare per la prima volta in crociera il prossimo anno. Il 17% proverà a viaggiare da solo per la prima volta nel 2016, mentre il 15% proverà un viaggio all’avventura per la prima volta.

 

2: Spendere di più perché “ne vale la pena”

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In tutto il mondo, i viaggiatori sembrano aperti all’idea di riservare un budget superiore ai viaggi nel 2016 rispetto al passato, e non solo perché i costi sono in aumento.

1 viaggiatore su 3 intende spendere di più nel 2016 rispetto al 2015.

1 viaggiatore su 3 (il 33%) pensa di spendere di più per i viaggi nel 2016 rispetto all’anno precedente.

Tra chi ha dichiarato di voler aumentare il budget destinato ai viaggi, il 49% afferma di farlo perché “se lo merita” o perché “la sua famiglia lo merita”. Il 31% sostiene di voler spendere di più per i viaggi perché “è importante per la salute e il benessere” personale.

 

3: Scegliere destinazioni in base all’esperienza culturale, alle offerte speciali

cultura

Al giorno d’oggi, la scelta della destinazione si basa su diversi fattori, tra cui la disponibilità di offerte speciali per gli alloggi.

A livello internazionale, il 47% dei viaggiatori sostiene di aver visitato una destinazione per scoprire la cultura e la popolazione di un determinato Paese.

1 viaggiatore su 5 (21%) ha scelto una destinazione perché un hotel proponeva un’offerta speciale o un pacchetto.

Il “turismo televisivo” è in aumento: 1 viaggiatore su 5, a livello internazionale, ha visitato una determinata destinazione perché l’ha vista in un programma televisivo.

 

4: No all’afa, sì alla connessione

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Tra i servizi che i viaggiatori cercano negli alloggi per il 2016, spiccano l’aria condizionata e la connessione Wi-Fi.

A livello internazionale, il 63% dei viaggiatori afferma che l’aria condizionata è essenziale nella scelta dell’alloggio, più della colazione inclusa (ferma al 40%) o della piscina (solo il 26%).

Il 46% dichiara che la connessione Wi-Fi gratuita in camera è un servizio irrinunciabile, il che significa che questi viaggiatori scartano a prescindere gli alloggi senza connessione.

Il 26% dei viaggiatori cerca alloggi con una connessione Wi-Fi super veloce e solo l’11% è disposto a pagare una tariffa extra per questo servizio.

5: Prezzi delle camere in aumento

Molti alloggi pensano di aumentare i prezzi delle camere per il prossimo anno, mentre la maggior parte degli albergatori si dichiara ottimista rispetto alle previsioni di fatturato nel 2016.

3 proprietari su 4 sono ottimisti rispetto ai profitti nel 2016, mentre quasi la metà degli albergatori in tutto il mondo intende aumentare le tariffe delle camere nel 2016 (ben 47%).

La maggior parte degli alloggi aumenterà le tariffe per compensare l’aumento dei costi di gestione (65%), sebbene più di un terzo dichiara di voler aumentare i costi per recuperare le spese di recenti ristrutturazioni (37%) o in risposta a un aumento della domanda (35%).

3 proprietari su 4 si dichiarano ottimisti rispetto alle previsioni di fatturato per il 2016. La maggior parte di essi giustifica le previsioni rosee con la presenza di eventi e conferenze che avranno luogo nel proprio mercato nel corso dell’anno prossimo (65%).

Il 91% degli albergatori ritiene che l’aumento delle prenotazioni dirette sia un fattore chiave per il futuro delle strutture.

 

6: L’importanza della reputazione online

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La presenza online riafferma la sua importanza: nel 2016, le strutture monitoreranno attentamente le opinioni delle persone su Internet.

Il 93% degli albergatori afferma che le recensioni dei viaggiatori pubblicate online sono importanti per il futuro delle strutture.

La gestione della reputazione online è la più vasta area di investimento per i proprietari di alloggi nel 2016, con il 59% che investirà di più in questo settore rispetto all’anno precedente.

 

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