Roma: Natale fiacco

A lanciare l’allarme è il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli, che esamina il drammatico calo delle prenotazioni dopo il ponte dell’Immacolata. Intanto il commissario Tronca mette a rischio il concertone in piazza per l’ultimo dell’anno nella Capitale: “Non ci sono i soldi”

Fine anno opaco per le strutture ricettive romane. Secondo Giuseppe Roscioli, il calo previsto per Natale è in linea con i dati relativi all’8 dicembre e si attesta intorno al 5%, nonostante la spinta del Giubileo Straordinario indetto da Papa Bergoglio, che secondo Federalberghi sarebbe addirittura controproducente a livello turistico.

Giuseppe Roscioli, presidente Federalbergi Roma

Giuseppe Roscioli, presidente Federalbergi Roma

“Mentre Napoli e Firenze hanno registrato il pieno di turisti lo scorso 8 dicembre – spiega all’Agi il Presidente della Federalberghi romana – Roma ha sofferto un brusco calo del flusso contro il +4% di novembre, segno che le persone sono spaventate dalla possibilità di un attentato in relazione a un grande evento come il Giubileo”. “La strage di Parigi – prosegue Roscioli – è stato una specie di 11 settembre europeo, devastante a livello emotivo; quanto al Giubileo non solo non ha riempito gli alberghi, ma combinato col terrorismo ha lavorato in senso contrario, se non ci fosse stato ci sarebbe stato più turismo”. E ad aumentare l’incertezza per le feste di fine anno romane ci si mette anche il Commissario Straordinario Tronca, che annuncia su Repubblica un probabile taglio al concertone della notte di San Silvestro, da oltre vent’anni solido fulcro attorno al quale sono costruiti gli eventi dell’ultima notte dell’anno.

Dal Campidoglio mancano ancora le conferme ufficiali (i presidenti di vari Municipi hanno già presentato richieste di chiarimenti) ma salvo sorprese dell’ultimo minuto, lo show in piazza dovrebbe saltare, riducendo ancora l’attrattività della Capitale nell’ultimo scampolo di 2015.

“Ci aspettavamo tra i 100 e i 120mila pellegrini in piazza San Pietro – conclude Roscioli – ma

quello indetto da Papa Francesco è un Giubileo straordinario, le agenzie non hanno potuto muoversi in tempo e organizzare pacchetti turistici, la situazione dovrebbe normalizzarsi a partire dai mesi di febbraio e marzo”.

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