Expedia-Booking: sfida al vertice

Le OTA (Online Travel Agency) continuano la loro crescita inarrestabile. Il numero di prenotazioni online è in costante aumento (+9% a livello globale nel 2013) secondo una proiezione che resta positiva almeno fino al 2018, grazie anche all’importante crescita della domanda nella regione Asia-Pacifico (le stime sono +18% annuo) , che rende il canale internet sempre più strategico nel business delle prenotazioni alberghiere.

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Classifica OTA secondo i dati Euromonitor

Il confronto competitivo tra i vari player mondiali, per il momento vede Expedia e Priceline ai vertici assoluti, con un fatturato che nel 2013 ha sfiorato i 40 miliardi di dollari per entrambe. La palma di campione della crescita va certamente a Priceline (tra gli altri ha in pancia Booking, Agoda e Kayak) che nel periodo 2004-2013 è riuscita a colmare il gap con Expedia, raggiungendo i vertici della classifica e caratterizzandosi per un business meno legato al mercato statunitense (Priceline ottiene l’85% dei ricavi dal mercato extra USA, sostanzialmente grazie a Booking in Europa e Agoda in Asia-Paifico).

Solo nel corso del 2013, Priceline ha messo a segno un robusto +38%, arrivando con il fiato sul collo di Expedia che invece è cresciuta “solo” del 16%. Ma non sono rose e fiori per tutti. Le altre due grandi OTA statunitensi, Orbitz e Sabre (Travelocity), hanno attraversato un periodo poco brillante, con Orbitz in sostanziale stagnazione e Sabre, addirittura in calo.

Anche nel 2014, la rivalità Priceline-Expedia rimane l’argomento più caldo. Il 1 ° semestre del 2014 ha visto le due società molto vicine in termini di prenotazioni lorde, con Priceline a 25,8 miliardi dollari (+ 34%) e Expedia a 25,7 miliardi dollari (+ 29%).

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