Booking cala il tris

Di fronte all’iperattività di Expedia, Booking.com reagisce annunciando tre traguardi pesanti: 600.000 strutture nel database, la nuova app per prenotare all’ultimo minuto e l’apertura di nuovi uffici in Italia

 

Forse non ne resteranno solo due, ma il mercato delle prenotazioni on line punta decisamente verso il duopolio Expedia-Booking. E di fronte alle ultime mosse di Expedia (che in poco tempo si è comprata prima travelocity poi orbitz) Booking reagisce con una tripletta che promette scintille nello scacchiere mondiale di un business che solo per i due big vale oltre 100 miliardi di dollari di ricavi.

600.000 strutture: nel 2010 erano 100.000

La numero 600.000 è la Farmhouse La Croix, a Bouteilles-Saint-Sébastien, nella campagna dell’Aquitane francese. Un’acquisizione che ha una doppia valenza simbolica, in termini di quantità e varietà dell’offerta messa insieme negli anni dal colosso controllato da Priceline. Nel 2010, la maggior parte delle 100.000 strutture presenti nel portale erano alberghi, nel 2012, il numero è raddoppiato e a luglio 2014 è salito a quota 500.000. per segnare nel 2015 il traguardo di 600.000 strutture distribuite in 28 tipologie differenti; il 70% delle strutture su Booking.com infatti, ora include anche case in affitto per le vacanze, ostelli, ville (con il portale dedicato villas) appartamenti nelle capitali principali e persino alloggi più insoliti, come fari, case sugli alberi e castelli, seguendo il trend mondiale di una maggiore voglia di avventura e di esperienze uniche da parte dei viaggiatori 2.0,

Gillian Tans

Gillian Tans, Chief Operating Officer di Booking.com

Questo traguardo – spiega Gillian Tans, Chief Operating Officer di Booking.com – testimonia il nostro impegno volto a garantire che i clienti trovino e prenotino la sistemazione più adatta alle loro esigenze e ai loro desideri, a prescindere da dove vogliano soggiornare nel mondo”. “Stiamo espandendo il nostro raggio d’azione a livello globale – prosegue Tans – per portare i nostri ospiti in posti nuovi, e per permettere loro di scegliere tra una vastissima gamma di strutture di tutti i tipi, dalle più tradizionali alle più insolite, sia per viaggi di piacere che di affari. In questo modo garantiamo loro la libertà e la flessibilità di trovare la sistemazione più adatta alle proprie esigenze.” “Con la crescita costante del nostro inventario – conclude la manager – e del numero delle recensioni degli ospiti, con 42 milioni di giudizi verificati, la raccolta è in continuo aumento ed è la più vasta del mondo, siamo pronti a dare il benvenuto a tanti altri viaggiatori in cerca della sistemazione perfetta, e a far sì che possano trascorrervi il migliore dei soggiorni”.

 

Booking now: l’applicazione lastminute arriva anche in Italia

appSe la varietà dell’offerta è sempre stata uno degli obiettivi principali di Booking, la tecnologia mobile è il secondo pilastro su cui si basa il successo del portale, perchéprenotare un alloggio a poche ore dalla partenza o addirittura in mobilità, Hotel Tonight docet, non significa rinunciare a qualità e scelta. E dopo i risultati positivi ottenuti in Canada e negli Stati Uniti, da oggi Booking.com ha lanciato anche in Italia Booking Now, la nuova app che punta a conquistare il mercato dei “viaggi on demand”, con un’esperienza di prenotazione altamente personalizzata, costruita su misura in base alle preferenze e alla geo-localizzazione di ogni viaggiatore.

Secondo i dati in nostro possesso, è sempre più evidente che gli italiani tendono a prenotare i loro viaggi al momento, sia per motivi di lavoro che per semplice svago” – spiega Andrea D’Amico Regional Director di Booking.com Italiae Booking Now è la soluzione perfetta, la “compagna di viaggio” ideale per tutti quegli utenti che non amano programmare e a cui piace prenotare in movimento. Per intenderci, tutti coloro che vogliono prenotare con due semplici gesti una volta giunti a destinazione, senza dover rinunciare ai propri desideri e alle proprie necessità.

Booking Now, disponibile in 42 lingue, fornisce soluzioni personalizzate ai viaggiatori che prenotano all’ultimo minuto grazie ai dati sul comportamenti e alla tecnologia GPS, considerando che a livello mondiale, quasi la metà delle prenotazioni a 48 ore dal soggiorno avviene tramite un dispositivo mobile, ed in alcuni mercati, più del 50 per cento di tutte le prenotazioni spontanee sono realizzate tramite un dispositivo mobile.

Durren Houston, CEO di Booking.com

Durren Houston, CEO di Booking.com

Con il lancio di Booking Now – spiega invece Darren Huston, CEO di Booking.com – aumentiamo il nostro investimento nel mobile facendo leva sulla nostra presenza a livello mondiale, sulle nostre risorse e sulle nostre partnership. Tutto questo per soddisfare il numero sempre più crescente di clienti che vogliono prenotare una sistemazione 2 giorni prima del soggiorno, o persino più a ridosso della data di check-in” “La nuova App mette l’utente al centro – prosegue Huston – offrendogli un vasto database di strutture che possa soddisfare le sue preferenze nel momento stesso in cui prenota. Booking Now è stata ideata per garantire un’esperienza senza sorprese a chi prenota last minute, inserendosi perfettamente nel contesto odierno, dove si è sempre connessi a più dispositivi e si decide sul momento.” Booking Now personalizza i risultati di ricerca in tempo reale, in base al profilo di ciascun viaggiatore e alle indicazioni che questi fornisce quando accede all’app per la prima volta (come ad esempio, la fascia di prezzo e opzioni preferite come il parcheggio, la colazione e il WiFi). L’utente visualizzerà le strutture disponibili più rilevanti, in base al proprio profilo e alla propria posizione, e potrà scegliere la sistemazione più vicina ai luoghi che desidera visitare. E mano a mano che l’App viene utilizzata, raffina sempre di più i risultati proposti , grazie a un sistema di previsioni dettagliate

Nuovi uffici in Italia, con il focus verso sud

L’ultima sede fisica aperta da Booking nel Belpaese è a Catania e prima dell’estate 2015, saranno aperti altri front office per albergatori anche a Genova, Lecce e Peschiera del Garda, che finora sono stati stagionali.

Andrea D'Amico

Andrea D’Amico

Sarà l’ottavo in Italia – spiega Andrea D’Amico – dopo Roma, aperta 9 anni fa, Milano, Venezia, Firenze, Bolzano, Sorrento e Rimini, appena diventato un ufficio permanente” E la capillarità, i presidio del territorio sembrano essere due elementi chiave nella strategia d’espansione di Booking In Italia, come conferma lo stesso D’Amico, in una recente intervista per i lettori di tpost. “Questo è il plus che ci differenzia dai competitor, potremmo anche gestire tutto in remoto, ma crediamo molto nell’importanza del contatto diretto con gli albergatori”. E Catania, dopo Sorrento, sottolinea quanto Booking punti verso l’espansione a Sud, cavalcando la valorizzazione di un patrimonio paesaggistico straordinario ancora lontano dall’essere pienamente sfruttato. “Crediamo molto nelle potenzialità turistiche del meridione – spiega D’Amico – un terzo delle strutture presenti sul portale è al Sud, ma è un potenziale sfruttato male, se pensiamo che solo il 12 per cento dei turisti scende sotto Roma“. Con le nuove sedi, gli impiegati che lavorano negli uffici italiani sono oltre 200È un grosso sforzo organizzativo – conclude D’Amico – ma sul territorio riusciamo a capire meglio le dinamiche e a supportare gli operatori con incontri, workshop, openday per spiegare loro le dinamiche del booking online, dare consigli e aiutarli anche con nozioni utili di comunicazione e webmarketing“.

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