Arrivano i cyborg

henn-na
Prima o poi doveva succedere, in Giappone stanno lavorando ad un progetto che punta a sostituire completamente la presenza umana in tutte le funzioni di un albergo con robot umanoidi. Dalla reception alle pulizie, faranno tutto i robot umanoidi

Non siamo in un romanzo di fantascienza, ma nella provincia di Nagasaki, in Giappone, dove per il 17 luglio 2015 è fissata l’inaugurazione del primo albergo interamente gestito da robot umanoidi.

Kyroko, la receptionist cyborg

Kyroko, la receptionist cyborg

Per la gioia dei capitalisti più incalliti, i solerti ingegneri nipponici, da sempre all’avanguardia nella scienza robotica, pare siano riusciti a realizzare un intero staff alberghiero che non va in ferie, non è iscritto a sindacati, non si ammala e non discute.

Presentato come annuncio bomba (sessant’anni dopo lo la prima atomica della storia sganciata proprio su Nagasaki il 9 agosto 1945 ndr) dallo stesso ente di promozione turistica Giapponese, inizialmente l’hotel Henn-na (gioco di parole che si può tradurre in “tecnologia del cambiamento”) avrà 10 membri robot come personale di servizio. Riceveranno i turisiti, porteranno le valigie in camera (che si apriranno senza chiavi ma con il riconoscimento biometrico del viso) faranno le pulizie, risponderanno a ogni richiesta. All’inizio sarà inevitabile l’apporto umano, se non altro per controllare che tutto funzioni e che non manchi l’energia elettrica, ma l’obiettivo è automatizzare tutto.

In futuro, ci piacerebbe avere più del 90 per cento dei servizi alberghieri gestiti da robot” ha dichiarato durante la conferenza stampa Hideo Sawada, presidente della società Huis Ten Bosch, che ha realizzato a Nagasaki un inquietante parco a tema che si ispira ai paesi bassi, clonando in tutto e per tutto la classica cittadina olandese “per portare l’esperienza dei Paesi Bassi in Giappone”. Sawada non specifica se insieme ai palazzi stretti e ai canali, nel parco a tema ci sono anche i coffee-shop e il quartiere rosso, ma tantè. Il primo complesso Henn-na avrà 72 camere e sarà seguito da un edificio gemello di altre 72 camere nel 2016. Una camera singola costerà circa 50 euro, una doppia circa 65. Non si tratta del primo esperimento del genere in assoluto (a Shenzhen, in Cina, il Pengheng Space Capsules Hotel usa già diversi automi, che però hanno una funzione prevalentemente decorativa, mentre negli USA Starwood sta sperimentando ALO, il robot maggiordono) ma l’effetto è davvero sconcertante. Chi ha voglia di andare in un albergo dove si parla con dei pupazzi? E le recensioni su tripadvisor che fine fanno? Cosa dovranno commentare i turisti? Se il robot aveva abbastanza batteria? Diteci la vostra.

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