Alpina Dolomites Gardena: design in alta quota

Una struttura moderna perfettamente armonizzata con il paesaggio che la circonda, un design essenziale e leggero che tende a mettere in risalto i materiali naturali e i colori tenui, direttamente dalle Dolomiti ecco l’Alpina Dolomites Gardena

di Genni Ceresani, foto Andrea Cazzaniga

La quarzite, impreziosisce la facciata esterna

Siamo nelle Alpi di Siusi, cuore delle Dolomiti, a circa 1860 metri di altezza, tra le vette più ambite d’Europa dove sorge l’Alpina Dolomites Gardena Health Lodge & Spa, un ambizioso progetto firmato dall’architetto Gerhard Tauber e dallo studio De Biasi – Comploi.
Chiamarlo albergo potrebbe essere riduttivo potendo offrire ben 56 camere, uno Chalet con 4 suites, un ristorante, un centro benessere, un reparto beauty, area wellness, naturalmente una piscina, una palestra, una biblioteca, una sala conferenze, un piccolo negozio e persino un salone parrucchiere; eppure tutto sembra essere perfettamente incastonato in una struttura leggera e non troppo invasiva, pensata in completa sintonia con la natura, nel massimo rispetto del luogo e della materia. 

 

Il legno è uno dei protagonisti del progetto

Il legno è uno dei protagonisti del progetto

L’albergo è stato realizzato secondo criteri ecologici finalizzati a ottenere il minimo impatto ambientale possibile, nonché un basso consumo energetico: l’Aplina è stato concepito, infatti, in categoria CasaClima B, ossia con un fabbisogno energetico inferiore a 50 kWh/m all’anno, requisito ottenuto grazie a un design compatto, all’alto isolamento dell’involucro edilizio, finestre comprese, e alla massima ermeticità della struttura.

Inoltre, il corpo costruttivo è rivestito da un’originale facciata in pietra naturale di quarzite che crea un rapporto diretto senza soluzione di continuità con l’ambiente montano circostante, mentre il tetto e la facciata Nord sono avviluppati in una struttura in legno che riflette l’andamento naturale del terreno, quasi come se fosse la spaccatura di una montagna.

L’hotel è costituito da tre corpi costruttivi, un corpo lineare ripartito in tre elementi, un edificio oblungo per il personale e uno circolare poco più distante, quest’ultimo separato dagli altri da una caratteristica pista da sci del tutto fuori dal comune. L’edificio principale si sviluppa su quattro livelli con un orientamento Est-Ovest mentre la maggior parte delle camere sono rivolte verso Sud, versante meglio esposto al sole e al panorama, dotato di ampi fronti finestrati che concedono uno sguardo indimenticabile sul panorama mozzafiato delle Dolomiti, paesaggio dichiarato dall’UNESCO Patrimonio mondiale dell’umanità.

Naturalmente, anche per gli arredi si è seguito questo criterio di fondo, nel massimo rispetto del luogo e della materia: tutti i componenti e i dettagli sono stati eseguiti su misura e persino i tessuti adeguati ai colori degli ambienti.

Sicuramente un gioiello di architettura contemporanea che permette a chi vi soggiorna di sentirsi per qualche istante parte di quella bellissima immensità che si estende a perdita d’occhio.

 

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