Alitalia-Etihad: decolla la nuova compagnia

Alitalia
La compagnia di bandiera Italiana cambia pelle per l’ennesima volta, affrontando il mercato con un partner di peso come Etihad e con il carisma di Luca Cordero di Montezemolo alla guida. Ma per molti, si tratta dell’anticamera di una fusione che non salverà l’italianità dopo aver bruciato miliardi di euro pubblici

Roma  – E’ partito il 1° gennaio 2015 alle ore 01.35 “zulu” (l’orario convenzionalmente adottato dal trasporto aereo, corrispondenti alle 02.35 italiane) da New York JFK il primo volo della nuova Alitalia, atterrato alle 10.40 locali a Milano Malpensa. Il volo è stato operato con l’Airbus A330 che veste la livrea Expo Milano 2015 con i marchi di Alitalia e di Etihad Airways, Official Global Carriers del più importante evento italiano dell’anno che vedrà, tra maggio ed ottobre 2015, oltre 20 milioni di visitatori giungere a Milano.

La notizia può sembrare banale, ma in realtà, questo primo volo rappresenta una nuova stagione di Alitalia SAI, compagnia aerea per ora a maggioranza italiana e partecipata al 49% dagli Arabi di Etihad Airways con Luca Cordero di Montezemolo a tenere le fila della rinascita.

Silvano Cassano, CEO Alitalia

Silvano Cassano, CEO Alitalia

 

Quello che celebriamo è il punto di partenza di un’Alitalia nuova, e che quindi vogliamo diversa – dichiara il CEO Silvano Cassano -. Sappiamo di avere tanto lavoro da fare ma le prime novità non si faranno attendere molto. Già in primavera Alitalia tornerà a volare in Cina e nel 2015 aumenteranno i collegamenti con il Nord America e l’America Latina. Svilupperemo un’offerta di nuove destinazioni, nuovi servizi e una flotta con più aerei di lungo raggio, una nuova livrea e nuovi allestimenti degli interni. E i clienti, che d’ora in avanti chiameremo ospiti, saranno la nostra bussola”.
Ora Alitalia, insieme ad Etihad Airways, offre 168 destinazioni, una flotta di 227 aeromobili tra le più avanzate al mondo e 35 milioni di passeggeri l’anno. L’accordo con Etihad Airways, grazie a maggiori collegamenti con il grande hub di Abu Dhabi, permetterà anche lo sviluppo di una intera nuova offerta verso l’Asia, il Medio Oriente, l’Africa e l’Australia, con connessioni studiate per chi viaggia per piacere e per chi viaggia per lavoro.

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